Articolo di IlariaAvete mai pensato alla provenienza dei prodotti che comprate?! Non mi riferisco solo al luogo di provenienza, piuttosto a chi abbia lavorato a quel prodotto e a quali siano state le condizioni in cui questa persona ha lavorato.
L’attenzione non va concentrata solo su magliette, jeans, capi di abbigliamento in generale, bensì su qualsiasi prodotto alimentare, per esempio.
Fairtrade è il marchio nel mondo che garantisce la provenienza di alcuni prodotti. Si preoccupa di far rientrare nel sistema economico-commerciale quei paesi (sottosviluppati) eliminati dal comune sistema produttivo. Così facendo assicura che i lavoratori vengano rispettati e pagati, non sfruttati.
In alcuni Paesi la possibilità di scegliere è tra gli scaffali di tutti i supermercati: il cittadino ha piena libertà di scelta tra il prodotto comune e quello Fairtrade, qualche centesimo più costoso, ma con delle garanzie di produzione. Si va dalla marmellata al riso, passando per caffé, biscotti, birra, cotone e molto di più.
La traduzione italiana è il noto commercio equo e solidale, non ancora abbastanza potente, purtroppo, forse a causa della sua mancanza all’interno dei comuni supermercati.
Qualsiasi ulteriore notizia è reperibile in questo sito: www.equo.it
E questo è il sito inglese di Fairtrade: www.fairtrade.org.uk

1 commento:
Grazie per la segnalazione e il tuo interesse! Visita il nostro nuovo sito: www.fairtradeitalia.it
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